Come cambierà il Milan per Kalinic?

13.09.2017 12:45 di Redazione FS24 Twitter:    Vedi letture
Fonte: Marco Medaglia - match analyst
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Come cambierà il Milan per Kalinic?

Kalinic, alto 1.87 m, 29 anni, ambiedestro, è un attaccante che ama giocare per la squadra, ha una grande capacità di aprire gli spazi. Non è da escludere, che il croato possa giocare accanto ad André Silva o Suso nel 3-5-2, nonostante l’idea di gioco attuale e più incentrata e conosciuta dalla squadra (4-3-3). Nikola ha caratteristiche utili ad aprire gli spazi in attacco, difendere palla, giocare spalle alla porta e dare una mano in fase di non possesso. Può fare due ruoli nel nuovo Milan, prima punta sul quale incentrare il gioco, spalla in coppia con André Silva, Cutrone, Suso o anche Calhanoglu.

Montella ha a disposizione un centravanti che ha dimostrato di saper giocare e soprattutto segnare in un campionato come la Serie A. Con la Fiorentina nella scorsa stagione, 15 gol e 2 assist in 26 partite (da titolare) di Serie A e 5 goal e 2 assist in 7 partite di Europa League, manifesta di saper svariare moltissimo su tutto il fronte d’attacco.

I dati della scorsa stagione su di lui indicano palesemente che il ruolo in cui si trova meglio è quello in zona centrale e come unica punta (quasi il 64% delle volte ha giocato in carriera come unica punta, il valore maggiore), con due sostegni ai suoi lati. Tra le migliori caratteristiche del giocatore vi sono: la fase di impostazione dell’azione offensiva (40% degli eventi) ed il gioco aereo (24%).

Partecipa alla fase di non possesso anche se con circa il 65% di duelli persi, dà una grande mano nelle palle inattive, con scontri aerei vinti distribuiti con 39% nella propria area, altro 39% in quella avversaria in fase offensiva, e il 22% nella metà campo, quasi tutti in zona centrale. In posizione laterale alla porta avversaria, la sua accuratezza (7%) in finalizzazione e passaggi si riduce drasticamente, mentre rende molto nelle giocate nella zona 17 (per gli amanti della match analysis). I suoi tiri risultano prevalentemente indirizzati verso il centro basso della porta col 20% delle conclusioni, valore decisamente superiore al resto dei tiri verso le altre zone dello specchio della porta. Gli stessi vengono prevalentemente effettuati dalla zona presso il dischetto del calcio di rigore.

Come potrebbe giocare il Milan dopo l’acquisto del croato:

4-3-3
il modulo base adottato da Vincenzo Montella, quello che garantisce al momento più sicurezza. Kalinic dovrebbe partire favorito anche se Andrè Silva potrebbe essere la rivelazione del campionato e attualmente Cutrone risulta difficile da mettere in panchina. Ai lati agirebbero due esterni discordi rispetto alla fascia di pertinenza, quindi il mancino Suso sulla destra e il destro Bonaventura (o Calhanoglu) sulla sinistra. Borini sarebbe il jolly della fase offensiva, pronto a presenziare in caso di loro posizionamento come mezzali sinistre o di infortunio.

4-2-3-1

Kalinic sarebbe l’unica punta, potrebbe essere molto interessante vedere come lo stesso dialogherebbe con i 3 trequartisti dotati di gran visione di gioco, Suso-Calhanoglu-Bonaventura, essendo lui una punta di manovra. Ciò permetterebbe nelle ripartenze dei fantasisti, di attaccare gli spazi a sostegno del croato.

 3-5-2

Montella potrebbe optare anche per il 3-5-2. In questo caso gli slot di punta centrale a disposizione sono due. L’inserimento del terzo centrale di difesa porterebbe probabilmente all’esclusione del turco o di Bonaventura, e Suso a destra (si aggiungerebbe al gruppo punte in questo caso, assieme a Cutrone, Kalinic e André Silva, o aiuterebbe i mediani come mezzala). A sinistra il mister troverebbe ideale il posizionamento di Rodriguez sulla mediana (che dà più garanzie anche in fase di copertura e non disdegna assist e goal da fuori col mancino da specialista nei calci da fermo). Kalinic e Andrè Silva potrebbero così coesistere, alternandosi nel fare l’attaccante crea spazi e il centravanti puro.