Analisi Tattica: il Benfica di Rui Vitoria

 di Redazione FS24 Twitter:   articolo letto 57 volte
Fonte: assoanalisti.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Analisi Tattica: il Benfica di Rui Vitoria

Analizzeremo  lo SPORT LISBOA e BENFICA, meglio noto come  BENFICA, attualmente capolista nella Primiera Liga  Portoghese,  allenata dal Tecnico RUI VITORIA, al suo secondo anno sulla panchina del prestigioso club, ma in passato,  già  allenatore del settore giovanile.

 

Il Sistema di gioco del BENFICA è il 1-4-4-2

 

Oltre al portiere MORAES, (preferito al piu esperto ed ex Inter  JULIO CESAR)  restano imprescindibili le posizioni, di  cinque giocatori, che sono i due difensori centrali (LUISAO e LINDELOF) i due mediani davanti alla difesa , PIZZI il piu offensivo autore di 10 reti mentre la seconda posizione nel cuore del centrocampo viene occupata in alternanza da   FEJSA e  SAMARIS ) completa l’ossatura, la punta MITROGLOU. Mentre a dare le variabili tattiche, sono soprattutto i due esterni bassi o meglio a sx,  si alternano ELISEU e GRIMALDO , mentre a dx il titolare resta il forte  naturale destro  SEMEDO.  Notevole,  il lavoro degli esterni alti che sono  a sx RAFA SILVA,  a dx EDUARDO SALVIO  con   EMANUEL CERVI, suo naturale sostituto. Completa  l’undici la seconda punta JONAS, che rispetto a MITROGLOU, spazia in piu  zone del campo , invertendosi spesso con gli esterni alti o andando a giocare tra le linee.

 

FASE DI POSSESSO PALLA

 

In questa fase il LISBONA si sistema con un 1-4-2-4

 

La costruzione del gioco avviene quasi  sempre con sei giocatori, a ricevere il pallone dal portiere sono i due centrali di difesa, che alternano due opzioni:  la prima giocata, rimane quella  su uno dei due mediani rimasto libero, mentre la seconda, riguarda  l’appoggio sugli esterni bassi,  posizionati in ampiezza. Lo sviluppo è basato essenzialmente sul muovere la palla da dx a sx, per poi trovare lo spazio tra le linee, oppure con combinazioni veloci delle  catene esterne, in particolare a dx con  SEMEDO che parte dalle retrovie e a sx con RAFA SILVA . Non manca l’attacco diretto sulla linea difensiva avversaria, quando questo avviene la squadra si alza compatta per riconquistare la seconda palla. Per quanto riguarda la rifinitura i giocatori che determinano le giocate offensive sono sicuramente i due attaccanti che con i loro movimenti , soprattutto di JONAS, riescono a creare spazi per gli inserimenti, in questa fase è interessante la rotazione dei due esterni alti dx e sx con la seconda punta JONAS, MITROGLOU oltre ad essere il terminale offensivo della squadra, rimane molto utile nel creare gli spazi per gli inserimenti offensivi.

 

FASE DI NON POSSESSO PALLA

 

In questa fase il LISBONA si posiziona con il proprio sistema 1-4-4-2

 

Le due punte del BENFICA, sostanzialmente  non effettuano una pressione costante sui difensori avversari, ma si limitano a coprire la giocata centrale, inoltre risulta  una costante il non abbassarsi  sui propri centrocampisti, ma restano sopra la linea della palla in attacco preventivo.

 

I quattro  centrocampisti,  si muovono  in linea, stringono molto il campo  coprendo  tutte le linee di passaggio, lasciando all’avversario  la giocata esterna. Il reparto difensivo si pone su di un unica linea, tenendola  molto alta ed attuando l’elastico difensivo. Sulle  giocate esterne della squadra avversaria,  preferiscono la parità numerica, di conseguenza hanno la possibilità di avere  piu uomini nella zona  centrale. Entrambi i reparti di difesa e centrocampo restano a poca distanza l’uno dall’altro.

 

 

TRANSIZIONI OFFENSIVE

 

La caratteristica principale del Benfica è sicuramente la riconquista della palla, soprattutto nella zona mediana, questo, avviene a seguito di una  costante pressione.

 

 

Una volta conquistata  la palla, grazie al preventivo posizionamento libero dei propri attaccanti, verticalizzano, quando questo non avviene, consolidano il gioco muovendo la palla in ampiezza, per cercare poi lo spazio alle spalle della linea difensiva avversaria.

 

TRANSIZIONI DIFENSIVE

 

Il Benfica  è una squadra molto equilibrata, difficilmente si fa trovare impreparata quando perde il possesso della palla, questo grazie a due aspetti, il primo perché effettua un notevole lavoro  sulle coperture preventive, secondo aspetto non meno importante,  grazie alla immediata pressione dei suoi giocatori sui portatori avversari.

 

PUNTI DI FORZA

 

Il BENFICA è senza dubbio una squadra molto organizzata in entrambe le  due fasi di gioco, punto di forza sono sicuramente le due catene laterali, dove a dx vengono fuori le qualità del difensore laterale  destro  SEMEDO, mentre a sx spiccano le doti di RAFA SILVA, che riesce a dare un grosso contributo in entrambe le fasi della partita ,importante anche la forte e costante pressione  che la squadra  predispone sulla linea mediana o quando perde il possesso della palla, infine  risulta avere un eccellente preparazione atletica che la sta accompagnando per tutta la stagione.

 

PUNTI DEBOLI

 

La linea difensiva si predispone molto alta anche a palla scoperta, concedendo la profondità alla squadra avversaria, accetta la parità numerica sulle zone esterne anche a ridosso della propria area, notevole dispendio fisico.