ESCLUSIVA Osservatore Soli: "Sadiku-Lazio? Duttile e concentrato. Milosevic investimento sicuro"
Nonostante le smentite di rito e la necessaria prudenza l'operazione rinnovamento per la difesa laziale prosegue senza soluzione di continuità. Uno dei nomi in pole resta lo svedese di origini albanesi Loret Sadiku, che è in scadenza con l'Helsingborgs a dicembre 2014. Un buon affare solo per questo? La redazione di footballscout24.it ha interpellato Alessandro Soli, consulente di mercato del Mjallby e grande conoscitore del mercato svedese
Sadiku, classe '91, è tra i difensori più quotati in Svezia, che caratteristiche ha?
Loret Sadiku nasce come mediano, ruolo che ricopriva all' IFK Varnamo, per poi diventare difensore centrale una volta trasferitosi all'Helsingborg. E' un giocatore alto circa 185 cm, rapido, abile sia in marcatura che nei passaggi. Le sue caratteristiche migliori sono il buon posizionamento difensivo ed il grande impegno e concentrazione nell'arco dei 90 minuti, è dotato di un'ottima resistenza fisica. Da poco ha scelto la nazionalità albanese, rifiutando quindi la possibile convocazione da parte della svezia, nonostante abbia militato nell'under 21.
Potrebbe giocare nella difesa a 3 di Reja?
Nella difesa a 4 se la cava molto bene, ma per le caratteristiche che possiede non avrebbe difficoltà ad adattarsi al cambio di modulo in breve tempo. Sicuramente Tare lo conoscerà molto bene, essendo un giocatore nel giro della nazionale albanese.
A prescindere dalla questione contrattuale è pronto per il salto in serie A?
E' un giocatore interessante, che va monitorato con attenzione. E' titolare da due anni in svezia, in una squadra di blasone come l'Helsingborg e si è dimostrato uno dei difensori di maggiore affidabilità del campionato. Inoltre, è un giocatore che all'occorrenza può essere impiegato come mediano, visto che nasce in questo ruolo e si è adattato con il tempo ad essere difensore.
A proposito di difensori centrali dopo il rinnovo si sono spente le voci su Alexander Milosevic?
Milosevic è un difensore molto interessante, che ha attirato molto interesse da parte di club esteri, principalmente inglesi. E' un classe 1992, con ormai tre stagioni da titolare in serie A svedese e molte presenze accumulate nelle nazionali under svedesi. E' nonostante l'età, un giocatore di esperienza che ha da poco anche esordito nella nazionale maggiore svedese. A mio giudizio penso sia arrivato per lui il momento di affrontare una nuova avventura, perchè non in Italia... ha delle qualità tecniche non indifferenti, nonostante sia roccioso ed abile nel gioco aereo, è un difensore che da del tu al pallone, in grado anche di fare lanci lunghi e precisi e forti conclusioni dalla lunga distanza. Il prezzo è inoltre accessibile, un investimento con pochi rischi.
Cosa pensi di Bahoui, compagno di Milosevic all'AIK?
Bahoui a mio giudizio è per il suo ruolo uno dei prospetti di maggiore interesse in Scandinavia.
E' un'ala sinistra di grande fisicità (alto 188 cm) e grandi doti atletiche. E' il tipico giocatore che quando punta l'avversario difficilmente è marcabile, abbina infatti un'ottima tecnica individuale nel dribbling ad un corretto uso del corpo per difendersi dagli attacchi avversari. Segna e fa assist, ha grande facilità di conclusione e si rende sempre un punto di riferimento per i compagni, creando profondità ed aprendo le difese avversarie. E' esploso l'anno scorso, meritandosi anche la chiamata della nazionale maggiore svedese.
Il campionato svedese ha un canale preferenziale con la Premier, dipende da consolidati rapporti societari o dallo scouting inglese che si muove in anticipo su questo mercato?
La differenza sta nel fatto che i club inglesi si muovono direttamente, mandando osservatori a monitorare il campionato. Le società italiane invece si affidano più alla segnalazione di intermediari, mandando solo dopo un'accurata fase di screening del giocatore gli osservatori in loco a visionarlo. Per questo motivo spesso i club inglesi, tedeschi ed olandesi si trovano in anticipo rispetto ai club italiani. Il campionato svedese ha una grande visibilità in Europa, è seguito da molti addetti lavori da molti paesi europei.
