Torneo di Viareggio: rivoluzione in vista!

19.04.2013 11:46 di Redazione FS24 Twitter:   articolo letto 605 volte
Fonte: www.versiliatoday.it
stadio viareggio
stadio viareggio

Trentadue squadre ai nastri di partenza, con Bayern Monaco, Barcellona e Manchester United tra le grandi favorite, una formula del torneo completamente rivisitata e, chissà, lo svincolo dalle canoniche date del Carnevale. Sembra fantascienza. Sembra, perché queste potrebbero essere le novità della prossima edizione del Torneo di Viareggio, noto come Coppa Carnevale per i nostalgici e Viareggio Cup per gli anglofili.

A rivelare le ultime indiscrezioni sul celebre torneo di calcio giovanile è Alessandro Palagi, presidente del Cgc, la polisportiva che ininterrottamente dal 1949 porta a Viareggio i talenti del pallone: “Da circa un anno la società ha intrapreso la politica del silenzio, suscitando dubbi e perplessità”, esordisce Palagi. “Il nostro atteggiamento è motivato dalle questioni che riguardano il torneo.”

La Coppa Carnevale, spiega Palagi, ha dovuto fare i conti con le problematiche legate alla ristrutturazione del calcio giovanile in Italia “e della categoria Primavera nello specifico: a settembre la Uefa lancerà l’esperimento della Champions League giovanile per il prossimo biennio, la Next Generation Series andrà avanti e le nazionali minori dell’Italia saranno chiamate a giocare più partite.”

I dirigenti del Cgc non negano di aver temuto il peggio: “Abbiamo interrotto il silenzio perché venerdì scorso sono andato a Roma, dove ho incontrato il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi e il presidente della Figc Giancarlo Abete: la Coppa Carnevale farà parte del calendario delle attività ufficiali della Federcalcio e questo mette il nostro torneo in posizione di sicurezza.

“Siamo dirigenti sportivi da tanti anni e quando si presenta un pericolo ne avvertiamo il sentore: il nostro obiettivo principale, come Cgc, è dare continuità al torneo e non appena abbiamo avvertito queste brutte sensazioni ci siamo mossi.”

(foto Andrea Zani)

Adesso, per il torneo ma anche per il direttivo del sodalizio bianconero, si aprono nuovi scenari: “Verrà formato un tavolo di lavoro che comprenderà il Cgc e i rappresentanti del calcio che conta: questo vuol dire che io e alcuni consiglieri spenderemo molto più tempo per il torneo.

“Non escludo grandi cambiamenti, come la possibilità di avere meno squadre iscritte, diciamo 32, di cambiare la formula e di spostare l’intero torneo a maggio o giugno. E potremmo riservare la Coppa solamente alle società di Serie A e Serie B.” Quanto alle straniere, “siamo avvantaggiati dal fatto che i massimi campionati europei sono riuniti in una lega: i club di Serie A si sono già resi disponibili ad aiutarci per portare a Viareggio le grandi d’Europa. Se l’invito arrivasse dall’alto, in forma istituzionale, sarebbe più facile assicurarci la loro partecipazione.”

Palagi, infine, anticipa che “continuerò a fare il presidente del Cgc e ad occuparmi del torneo fino a quando il lavoro me lo consentirà: non seguirò più personalmente le varie sezioni. Queste avranno un loro responsabile, anche sul piano civile e penale: Massimo Barozzi seguirà l’hockey, Riccardo Martinelli il calcio, Libero Guizzardi l’atletica leggera e Massimo Domenici il basket. Renzo Pardini, vicepresidente vicario del Cgc, sarà a capo di tutte.”