Inter Primavera, Stefano Vecchi: “Pinamonti è il vice Icardi. Altri profili? Colidio, Merola e…”

 di Redazione FS24 Twitter:   articolo letto 34 volte
Fonte: www.footballscouting.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Inter Primavera, Stefano Vecchi: “Pinamonti è il vice Icardi. Altri profili? Colidio, Merola e…”

Inizio di stagione più che positivo per l’Inter Primavera. I campioni d’Italia, quest’anno sono impegnati anche Youth League, competizione dove, fin’ora, stanno facendo bene. Il tecnico nerazzurro Stefano Vecchi, ospite negli studi di Mediaset, nel programma 4-4-2, è stato interrogato su varie tematiche.

STEFANO VECCHI ALLENATORE INTER PRIMAVERA

“Mister Vecchi, come sta procedendo la stagione con la Primavera?
“Siamo secondi in classifica, la differenza la sta facendo lo scontro diretto che abbiamo perso contro l’Atalanta. Ma la stagione è appena iniziata, siamo secondi in campionato e in più dovremo affrontare le gare di Youth League. Siamo soddisfatti della squadra e della crescita dei ragazzi: quest’anno ho a disposizione un organico molto forte”. 

Alla luce della sua esperienza, quali sono le difficoltà nell’integrare i giovani in Prima Squadra?
“Purtroppo in Italia non si riesce a capire che bisognerebbe avere una squadra in più tra la Primavera e la Prima Squadra. La differenza tecnica e fisica è enorme. Giocando in Europa ci siamo accorti che quasi tutti club hanno una squadra in mezzo, un Under 21 che permette a molti giovani di non perdersi. Noi abbiamo molti ragazzi che stanno facendo bene in Serie C o in Serie B ma è difficile pensare che possano tornare da protagonisti all’Inter”.

Quali sono i profili più interessanti della sua Primavera? 
“Oltre a Pinamonti che è di fatto un vice Icardi e gioca con la Prima squadra, ci sono Vanheusden, che si è infortunato, Odgaard, Colidio, senza dimenticare Merola e Adorante che hanno fatto tutte le giovanili nerazzurre. Siamo stati criticati per essere troppo esterofili, quest’anno invece stiamo dando molti ragazzi alle nazionali giovanili italiane. Un giudizio su Colidio? Abbiamo vinto una concorrenza importante. Dobbiamo concedergli il tempo giusto per abituarsi al nostro calcio. E’ un classe 2000 ma si intravedono le qualità di un profilo importante”.