ESCLUSIVA FS24 - Il neo Ds D'Agnelli: "Ho ricevuto diverse richieste. Nazionale? Mancini è sulla strada giusta"

09.12.2018 22:05 di Francesco Fedele  articolo letto 277 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA FS24 - Il neo Ds D'Agnelli: "Ho ricevuto diverse richieste. Nazionale? Mancini è sulla strada giusta"

Intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, sono diversi gli argomenti trattati con Rino D'Agnelli, direttore sportivo con alle spalle esperienze con compagini quali Mantova, Garden City Panthers e Ujana. Un lavoro, il suo, che come si evince ha visto importanti sviluppi anche fuori dai confini nazionali.

 Reduce dal corso per direttore sportivo, qual è il bilancio di questa esperienza?

"Bilancio molto positivo. Sia sotto il profilo della formazione, poiché si toccano temi che nel mio trascorso non ho avuto modo di approfondire tipo giustizia sportiva, cultural intelligence e marketing sportivo, ma anche molto sotto il profilo delle relazioni sia istituzionali che operative ( avevo compagni come Leonardo, Freitas, Vergine  De Santis ecc...)". La mia tesi si intitola: Il Direttore Sportivo : Professionalita' , Buon Senso e Passione. "La quadratura del cerchio".

Progetti lavorativi a breve termine?

"Devo ammettere che l'esperienza positiva di Mantova  ha fatto si che io ricevessi più di qualche richiesta. Qualcuna l'ho prontamente rifiutata per un po' troppo border line e qualcun altra, tra cui una estera, la sto ancora valutando. Mi sono preso il tempo necessario per terminare questo percorso di formazione così importante. Comunque tra fine einizio anno spero di definire qualcosa, ma senza troppa fretta. Al momento aiuto qualche collega a fare mercato"

Capitolo Nazionale: hai fiducia nel nuovo ciclo Mancini?

"Mancini mi sembra sia sulla strada giusta. Sta giustamente sperimentando. Il tempo lì è favorevole. Bisogna avere pazienza e non soffermarsi su qualche risultato negativo, i giovani hanno bisogno di crescere e la crescita deve passare dal tempo passato sul campo che deve essere il più ampio possibile e dalle esperienze internazionali. Ricordiamoci che i nostri giovani sono quelli che fanno meno attività rispetto ai rispettivi colleghi europei. E la cosa più allenante che c'è è il tempo".

Tre nomi da tenere d'occhio, uno per categoria dalla A alla Serie C?

"Ce n'è sicuramente più di uno per categoria ma se devo fare un nome e tralasciando le ovvietà direi rispettivamente Eddy Salcedo, Sandro Tonali e Roberto Biancu. Potrei però aggiungere anche Traore dell'Atalanta, Magazzù dell'Inter oppure Barbarossa della Roma, attualmente in prestito al Perugia".